
Orta di Atella, 10 dicembre 2025 – Questa mattina, il Corpo Internazionale di Soccorso (CIS) ha portato un concreto messaggio di solidarietà alla comunità di Orta di Atella, facendo tappa presso la Parrocchia San Massimo Vescovo per una rilevante consegna di beni alimentari.
Il Presidente del CIS, il Marchese don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, ha delegato i volontari della parrocchia locale – Maurizio Barbato, Dario Taranto, Giovanni Tartaglione e Antonio Coiro – a coordinare e gestire la distribuzione dei donativi. Complessivamente, sono stati donati 15 quintali tra merce varia, inclusi numerosi agrumi, destinati alle famiglie più bisognose assistite dal Banco Alimentare parrocchiale.
I volontari sono stati accolti con calore dal parroco, don Paolo Gaudino, da anni figura di riferimento non solo per le famiglie in difficoltà, ma soprattutto per i tanti giovani della comunità. Con il suo costante impegno, don Paolo li accompagna nel loro percorso di crescita, offrendo ascolto, attività educative e spazi sicuri in cui ritrovarsi, restando lontani dalle strade e da contesti rischiosi. La sua presenza quotidiana rappresenta un punto di luce per chi spesso rischia di perdersi.
La Parrocchia San Massimo Vescovo – dedicata a San Massimo, vescovo di Nola – è infatti un centro vitale per la città: accoglie, sostiene, educa e crea legami, diventando un autentico presidio sociale e spirituale per tutta la comunità.
Al termine della consegna, il gruppo ha ricevuto i sentiti ringraziamenti del parroco. Il Presidente del CIS ha sottolineato: «Siamo felici di poter testimoniare ancora una volta la nostra vicinanza a una parrocchia così ricca di tradizioni e spiritualità e di poter portare un contributo concreto a chi ha più bisogno.»





