
Lunedì 13 luglio il nostro Presidente Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, accompagnato dagli associati Caterina Albano, Pierluigi Scarpa Grano, Vincenzo La Gatta, Aldo di Franco e Vincenzo La Gatta, ha consegnato al Colonnello Attilio Cortone quattro pallet di indumenti che raggiungeranno il Libano.
La richiesta è pervenuta al Cis dalla United Nations Iterim Force Lebanon (Unifil), il cui contingente italiano è rappresentato dal Generale Diodato Abagnara, per proseguire concretamente il sostegno alla popolazione libanese maggiormente colpita dalla grave crisi umanitaria in atto.
“L’iniziativa nasce dalla volontà di continuare a fornire un aiuto tangibile alle persone più bisognose, attraverso un’azione di solidarietà che vede il personale italiano impegnato con profondo senso di responsabilità e vicinanza umana. In particolare, la raccolta mira a garantire un supporto concreto alle famiglie che versano in condizioni di estrema difficoltà, con particolare attenzione ai bambini, agli anziani e ai soggetti più vulnerabili, duramente provati dalle conseguenze della crisi economica e sociale che sta interessando il Paese. Il personale del contingente italiano opera quotidianamente con dedizione e spirito di servizio, mantenendo un costante rapporto di collaborazione e sostegno con le comunità locali. Tale attività umanitaria rappresenta non solo un gesto di solidarietà materiale, ma anche un importante segnale di vicinanza e amicizia nei confronti della popolazione libanese, che continua ad affrontare sfide di straordinaria complessità”, scrive al Cis il Colonnello Cortone.
Immediata la riposta positiva del Cis a questa richiesta.
Piace ricordare come i rapporti con la componente italiana dell’Unifil siano nati nel 2014, grazie all’allora colonnello Diodato Abagnara, oggi Generale Comandante Unifil in Libano; iniziò allora la collaborazione, che si sostanziò – grazie anche a un giovanissimo Don Claudio Mancusi e al Reggimento Guide di Salerno comandato al tempo dal Colonnello Angelo Malizia – nella missione in Libano, che fu la nostra seconda missione all’estero.
Napoli, 14-7-2026
Carlo Guardascione









