Prendersi cura della genitorialità nei luoghi di lavoro

“Una vita sociale sana si trova soltanto quando nello specchio di ogni anima
la comunità intera trova il suo riflesso e quando nella comunità intera
la virtù di ognuno vivono”
Rudolf steiner

PRENDERSI CURA DELLA GENITORIALITA’ NEI LUOGHI DI LAVORO: “Corsi di formazione obbligatoria  per genitori sui posti di lavoro per contrastare il fenomeno del  bullismo , cyber bullismo o altre forme del disagio giovanile in generale”.

Siamo di fronte a una emergenza educativa che sta assumendo certe proporzioni divenendo una vera e propria piaga sociale  ed urge  trovare  strumenti efficaci  che favoriscano la sua diminuzione . Bullismo , cyber bullismo , sexting sono forme di lesione della dignità della persona che, troppo spesso , purtroppo rovinano le vite dei ragazzi , talvolta portandoli anche a un atto estremo. Questi fenomeni si combattono  con interventi di più parti ossia istituzioni , famiglie , mondo della scuola  , associazionismo , volontariato e gli stessi minori. E’ una responsabilità collettiva .

Bisogna partire , innanzitutto, dalle famiglie che è la prima agenzia educativa per eccellenza, tassello fondamentale per la prevenzione a questi fenomeni. Ricordiamo che i genitori  hanno una responsabilità  genitoriale che  consiste, in sintesi, dell’obbligo di  entrambi di svolgere adeguata attività formativa impartendo ai figli l’educazione al rispetto delle regole della civile coesistenza nei rapporti con il prossimo nello svolgimento delle attività extrafamiliari. In altre parole la mancanza di trasmissione di valori attraverso una completa e corretta educazione conduce il minore a porre in essere atti violenti , lesivi di diritti altrui . I genitori sono assenti o poco interessati al fenomeno del bullismo , cyber bullismo e sexting , come alla educazione in generale ,privilegiando un modello prevalentemente permissivo . Bisognerebbe ,pertanto , non dare informazione ma formazione, coinvolgendoli in un percorso strutturato e obbligatorio .

Mi riferisco a una formazione capillare che investe la quasi totalità dei genitori , partendo  dai luoghi di lavoro dove ci sono lavoratori rappresentati da padri/ madri , dove   il datore di lavoro investendosi ,  di quella responsabilità collettiva  , istituisca o promuova dei corsi di formazione  obbligatoria  sui  fenomeni menzionati , dando ai genitori gli strumenti per comprendere e intuire eventuali segnali di disagio e di prevaricazione , nonché approfondimenti  sugli aspetti che riguardano la responsabilità genitoriale .

Solo attraverso una presa di coscienza , responsabilità , attenzione e  volontà,  da parte di tutta la collettività sociale si potrebbe ridurre il fenomeno e di tutti  quegli aspetti insiti che oggi noi definiamo emergenza educativa.

Dr.ssa Anna De Luca
Consulente Pedagogista nei contesti educativi di formazione permanente.